Polymer clay??? E chiamiamolo FIMO!!!
Mi stavo aggirando su un bellissimo sito di cose fatte a mano che consiglio a tutti: www.etsy.com quando ho trovato un paio di orecchini a forma di fragola bellissimi. Guardando meglio i prodotti offerti dallo stesso venditore, ho visto tortine, biscotti, caramelline tutte in miniatura, fatti con una precisione incredibile e di una bellezza infinita. Controllando le caratteristiche tecniche del prodotto, ho notato che come materiale utilizzato era specificato “polymer clay”.
Ho passato un intero giorno a capire cosa fosse il polymer clay a cui si stavano riferendo. Ho fatto ricerche in lungo e in largo per poi arrivare alla soluzione finale: in Italia lo possiamo trovare come “FIMO”.
nient’altro è che una pasta come il pongo (o il dido), con la stessa modellabilità che viene venduto nei colorifici a dei prezzi molto accessibili. Un panetto di fimo di 30 gr costa intorno ai 2,20€.
Viene venduto già colorato, quindi potete creare esattamente come facevate da piccole con il pongo. Inoltre può essere dipinto (per i dettagli può risultare comodo) e una volta finito di modellarlo lo mettete in forno a 150 gradi per mezz’ora. Una volta cotto rimane duro e non rischiate che la vostra creazione subisca delle modifiche non volute.
Vi assicuro che utilizzarlo è davvero divertente. In rete troverete un sacco di idee per cominciare a creare. Di seguito vi metto delle foto trovate sul sito sopra citato, di oggetti creati da ormai professionisti della materia e quindi molto precisi e realistici.



Nei prossimi giorni invece, pubblicherò le foto delle mie primissime creazioni. Neanche lontanamente belle come queste, ma come vi ho già detto, tutto si può imparare.
Quindi aspettatevi anche dei mini tutorial sull’argomento.
A presto