Lezione di taglio e cucito n°1- Preparazione del carta modello per una gonna svasata a vita bassa
Bentornate,
con questa lezione impareremo a disegnare il carta modello per la nostra prima gonna.
Armatevi delle vostre misure che avete preso la scorsa volta.
Vi consiglio di fare il seguente schema prima su un foglio di carta millimetrata, il tutto opportunamente scalato, in modo che gli errori possano essere tranquillamente corretti prima di essere riportati sul foglio da carta modello.
Bisognerà innanzitutto disegnare un rettangolo in cui la distanza tra A e B sarà data dalla semicirconferenza dei fianchi (la vostra misura dei fianchi diviso 2), che d’ora in poi per comodità chiameremo s.c.f.
Le misure e le distanze che vedrete negli schemi qui riportati sono le mie, non preoccupatevi quindi se il vostro disegno sarà leggermente diverso. L’altezza del rettangolo invece, nient’altro è che la lunghezza della gonna desiderata.
La distanza tra A e A’ e quindi simmetricamente tra B e B’ è l’altezza fianchi.
Bisognerà inoltre dividere il rettangolo anche verticalmente, trovando così H, Z e K. Per capire come dividerlo, dovremo calcolare da A (s.c.f./2)+1 e tirare una linea fino al fondo del rettangolo
Prenderemo la nostra misura di circonferenza vita e la divideremo per 2, ottenendo quindi la semicirconferenza vita, che abbrevieremo s.c.v.
Partendo da A calcoleremo (s.c.v./2)+1 e troveremo un nuovo punto che chiameremo L.
Si dovrà poi eseguire il calcolo AL/2 per trovare il punto C in cui tireremo una linea di 9 centimetri che servirà per calcolare la prima ripresa della gonna.

HZ determinano il fianco della gonna. Il massimo della ripresa che una gonna può avere sul fianco è di 3,5 cm mentre nel nuovo punto C non può avere più di 3 cm.
Non spaventatevi, una cosa per volta e capirete tutto. Questa regola ci serve per capire quante riprese avremo sul davanti.
Misureremo LH e vedremo se supererà la somma della ripresa sul fianco e di quella in C, quindi (3,5+3=6,5) LH non deve essere più lungo di 6,5 cm.
E se è più lungo? Niente paura, va aggiunta una ripresa sul davanti (lo stesso ragionamento poi andrà applicato al dietro). Per trovare il nuovo punto di questa ripresa faremo CL/2 e sarà il punto in cui tracceremo una linea di 7 cm. Ora, LH andrà diviso in queste 3 riprese (oppure 2, dipende dalle vostre misure). LH/2 sarà la misura che riporterete sia sul lato sinistro sia sul lato desto di HZ, trovando così O e P.
LH/8 sarà invece la misura che dovrete riportare a destra e a sinistra di C e a destra e a sinistra del nuovo punto trovato prima (nel caso abbiate solo 2 riprese, dovrete calcolare LH/4 e riportarlo a destra e a sinistra di C).
Unite le linee in questo modo.
Per la ripresa sul retro, dovremo calcolarci un nuovo punto M, che si trova misurando da B (S.C.V./2)-1.
Se la distanza PM è minore o uguale a 4 cm servirà una sola ripresa sul retro, se è superiore ne serviranno due.
Per calcolare il punto della nuova ripresa basterà fare PB/2 e tirare una linea di 14 cm. Per quanto riguarda l’ampiezza della ripresa sarà PM/2 sul lato sinistro e PM /2 sul lato destro

A questo punto, per dare un po’ di forma alla gonna calcoleremo sul lato 1 cm partendo da A e faremo una linea che vada a unire il nuovo punto a O, simmetricamente lo faremo anche dall’altra parte, da B a P.
Ora, la mia gonna l’ho fatta a vita bassa. Se volete anche voi abbassare la vita, basterà calcolare 5 cm (a seconda delle vostre esigenze)dalle nuove linee trovate, ottenendo uno schema simile a questo.
Siccome le riprese nel mio caso risultavano eccessivamente corte sul davanti, le ho eliminate.

Ora, riporterete tutto sul carta modello e taglierete dove ho disegnato le forbicine.
Scrivetevi anche a che cosa corrispondono anche le varie parti, come da schema così vi sarà più chiaro una volta che avrete anche il tessuto.

Spero che abbiate capito tutto, in caso sono a vostra disposizione.
Per la prossima volta, preparate il tessuto, l’ago e il filo da imbastitura e, se non ve l’ho ancora detto, comprate della stessa misura anche la fodera.
A presto e buon lavoro!
Polymer clay??? E chiamiamolo FIMO!!!
Mi stavo aggirando su un bellissimo sito di cose fatte a mano che consiglio a tutti: www.etsy.com quando ho trovato un paio di orecchini a forma di fragola bellissimi. Guardando meglio i prodotti offerti dallo stesso venditore, ho visto tortine, biscotti, caramelline tutte in miniatura, fatti con una precisione incredibile e di una bellezza infinita. Controllando le caratteristiche tecniche del prodotto, ho notato che come materiale utilizzato era specificato “polymer clay”.
Ho passato un intero giorno a capire cosa fosse il polymer clay a cui si stavano riferendo. Ho fatto ricerche in lungo e in largo per poi arrivare alla soluzione finale: in Italia lo possiamo trovare come “FIMO”.
nient’altro è che una pasta come il pongo (o il dido), con la stessa modellabilità che viene venduto nei colorifici a dei prezzi molto accessibili. Un panetto di fimo di 30 gr costa intorno ai 2,20€.
Viene venduto già colorato, quindi potete creare esattamente come facevate da piccole con il pongo. Inoltre può essere dipinto (per i dettagli può risultare comodo) e una volta finito di modellarlo lo mettete in forno a 150 gradi per mezz’ora. Una volta cotto rimane duro e non rischiate che la vostra creazione subisca delle modifiche non volute.
Vi assicuro che utilizzarlo è davvero divertente. In rete troverete un sacco di idee per cominciare a creare. Di seguito vi metto delle foto trovate sul sito sopra citato, di oggetti creati da ormai professionisti della materia e quindi molto precisi e realistici.



Nei prossimi giorni invece, pubblicherò le foto delle mie primissime creazioni. Neanche lontanamente belle come queste, ma come vi ho già detto, tutto si può imparare.
Quindi aspettatevi anche dei mini tutorial sull’argomento.
A presto
Lezione taglio e cucito n°0: prendere e prendersi le misure
Mi sono iscritta giusto un mese fa a un corso di taglio e cucito e confezione non professionale.
Quale occasione migliore di condividere un po’ delle nozioni apprese?
Partiamo dalle basi: non potete creare nessun tipo di capo per voi o per i vostri familiari/amici se non sapete prendere correttamente le misure. Il nostro primo progetto sarà una gonna da indossare noi stesse quindi le misure le prenderete su di voi e quello che vi occorre è:
- un centimetro per sarta con segnate anche le metà (es: vicino ai 40cm c’è scritto in piccolo 20. Questo vi servirà moltissimo più avanti)
- carta e penna Benissimo.
Ora dobbiamo trovare le seguenti misure: circonferenza vita, circonferenza fianchi, altezza fianchi e lunghezza della gonna desiderata.
Circonferenza vita: non si intende dove portare solitamente i pantaloni ma bensì dove vi “sentite” la vita. Solitamente si tira una linea immaginaria che incrocia l’ombelico e quella è la vostra vita. Con la pancina nuda, passatevi il centimetro intorno alla vita appena identificata, senza trattenere il fiato. .. non dovete mica rendere conto a nessuno, dovete solo farvi un capo che vi sia comodo. Riportate questa misura sul foglio di carta.
Circonferenza fianchi: Questa misura si prende con il capo che avete addosso in quel momento, non necessariamente sulla pelle nuda. Passate il centimetro intorno alla parte più larga dei vostri fianchi, facendo attenzione a far sì che la linea sia dritta, soprattutto sul sedere che, essendo fuori dalla portata visiva, tende sempre a far scivolare il centimetro. Appuntatevelo sul foglio di carta.
Altezza fianchi: Misura semplice da trovare. Sul fianco dovete far partire il centimetro da dove precedentemente avete trovato la vita e misurare fino al punto in cui avete misurato la circonferenza fianchi. Questa misura può essere al minimo 14 centimetri e al massimo 21 centimetri. Se non arriva o supera queste due misure, arrotondate. Ad esempio: io avevo misurato la mia lunghezza fianchi 22, quindi riporterò sul foglio di carta 21.
Lunghezza gonna desiderata: misurate dalla vita fin dove volete che la vostra gonna arrivi. Vi anticipo che la prima gonna che spiegherò è di taglio leggermente svasato senza spacchi, quindi io vi consiglio di non farla eccessivamente lunga. Non preoccupatevi se solitamente portate gonne a vita bassa e ve la sto facendo misurare dalla vita normale, è una cosa che poi andremo a correggere sul cartamodello.
Ottimo! Ora avete le vostre misure e siete pronte a cominciare a creare da zero la vostra prima gonna! Procuratevi del tessuto in tinta unita (di misura: lunghezza gonna+20 centimetri) e della carta da cartamodello. Possibilmente procuratevi anche della carta millimetrata, spilli, ago e filo da imabastire.
Alla prossima
Ricettina facilissima, economica e piuttosto veloce – Torta salata salsiccia e patate
Bene, avete rincontrato qualcuno che non vedevate da molto tempo e senza pensarci due volte l’avete invitato a cena, dimenticandovi del fatto che siete uscite praticamente senza soldi o non avete idea di cosa fare?
Niente paura, ci son qua io apposta.
Allora, premetto che non è una ricetta leggera, è molto sostanziosa ma fa la sua bella figura.
Solitamente va bene per 3 porzioni abbondanti.
Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia (io personalmente preferisco la Buitoni, ma fate voi)
2 patate di media misura
1 e 1/2 mozzarella
100 – 150 gr di salsiccia (io personalmente preferisco quella al finocchietto)
Preparazione:
Lavate accuratamente le patate e mettetele in un pentolino con acqua fredda. Fate bollire. Capirete che sono pronte quando uno stuzzicadente potrà affondarvici senza dover esercitare troppa forza.
Preriscaldate il forno a 150 gradi
Passate il pentolino con le patate sotto abbondante acqua fredda. Eviterete di ustionarvi per pelarle (operazione che dovrebbe risultare piuttosto semplice se cotte a dovere)
aprite la pasta sfoglia di una tortiera di circa 22-25 cm lasciando che i bordi della pastasfoglia fuoriescano dalla tortiera.
Preparate un primo strato di patate, tagliate a rondelle di circa 2 cm. Il fondo sovrà essere coperto in modo uniforme.
Salare un po’
Preparare un secondo strato con la salsiccia, opportunamente privata di pelle e spezzettata in tocchetti delle dimensioni che preferite
Finite con un terzo strato di mozzarella, salate ancora un po’ e aggiungete un filo d’olio.
Ora arricciate gli avanzi dei bordi sopra la torta in modo che risulti leggermente chiusa.
Infornate. Il tempo medio di cottura è di 20 minuti, ma capirete che è pronta quando la sfoglia si sarà dorata e l’acqua della mozzarella sarà evaporata.
Buon appetito!
Introduzione
In una sera come tante, un po’ annoiata, mi aggiravo per la rete in cerca di qualcosa da fare, qualche idea creativa da mettere in pratica e con cui giocare.
Devo dire che la rete mi ha un po’ delusa. Molti siti specializzati, ma pochi che trattassero tante idee, tanti argomenti.
Volevo qualcosa che servisse alla gente per passare il tempo… Ma senza diventare un professionista Appunto, qualcosa con cui giocare.
Da qui l’idea di creare questo blog, con la volontà di mettere online io stessa qualcosa di stimolante: idee, progetti, consigli, piccole guide e chissà cos’altro.
Chi vivrà vedrà.
Nel frattempo a presto e buona lettura.